Porcini che passione! Maccheroni integrali al sugo di funghi

by Annarita Rossi


Che sia chiaro per me i funghi sono i porcini… hanno voglia tuttia dirmi che sono buoni anche i galletti, gli ovoli o coccori come si chiamanoda noi, i chiodini, i pioppini …per me, esistono solo loro…ma quelli dei nostriboschi però, mica quelli che ci sono tutto l’anno e che arrivano da chissàdove, belli, insipienti e tossici. I funghi, fatti il 90% di acqua, assorbonodal terreno tutte le sostanze in esso disciolte, perciò se il sottobosco èinquinato il fungo sarà nocivo. Io mangio sempre e solo funghi dei qualiconosco la provenienza, soprattutto quelli dei boschi garfagnini.

I porcini sono esserini delicati che hanno bisogno diparticolari condizioni per nascere: il giusto grado di calore e di umidità,l’assenza di vento e di brusche variazioni di temperatura e quando arrivano èsempre una festa. Ricordo che da ragazzina, avendo un bosco sopra casa mia,andavo spesso con le amiche in cerca di funghi, partivamo armate di bastone escarpe alte per scongiurare temuti incontri con le vipere, un cestino di viminie la maglia al contrario come portafortuna.
Maccheroni integrali al sugo di funghi
Mi è sempre piaciuta l’aria che si respira quando in paeseinizia a spargersi la voce che stanno nascendo i funghi: la gente ne parla unpo’ ovunque, i fungai diventano schivi e misteriosi, molti annusano l’aria etutti ma proprio tutti hanno qualcosa da dire in proposito.

Se mi è sempre piaciuto cercarli, di più, mi è semprepiaciuto mangiarli, con la pasta, con il riso, in forno, al cartoccio,sott’olio, in insalata e così via però, sempre cucinandoli poco per non alterareil loro sapore e senza mescolarli ad altri ingredienti.

La ricetta che più amo è anche quella più semplice, che ho semprevisto cucinare a mia madre e che utilizzo come base per la gran parte dellericette.
Farina 0 200 gr
Farina integrale 100 gr
Uova 3
Sale
Funghi porcini 500 gr
Nepitella qualche rametto
Pomodori pelati 2
Sale
Pepe
Olio evo
Aglio 1
Mescolare le farina con le uova e il sale fino ad ottenereun composto morbido ed elastico. Lasciar riposare mezz’ora.
Pulire i funghi con un coltellino, evitando di tenerlitroppo sotto l’acqua o in ammollo perché si impregnano facilmente. Tagliarli inpezzi piccoli e metterli in una casseruola dove, precedentemente, si è fattoscaldare un po’ d’olio con un aglio intero e la nepitella. Lasciar soffriggeree aggiungere il sale e il pepe. Dopo qualche minuto unire i pelati o qualche cucchiaiodi conserva di pomodoro. Cuocere per almeno 15 minuti.
Tirare la sfoglia e tagliarla in quadrotti irregolari.Cuocere in abbondante acqua salata, scolare e saltare la pasta in padella, conil sugo di funghi ,per qualche minuto.

10 commenti

Cinzia Settembre 18, 2012 - 9:33 pm

un piato rustico e semplice, che rende grandissima giustizia ai funghi, anch'io li amo come dici anche tu, senza mischiarli con altri sapori 🙂
E ovviamente ifunghi sono I Porcini, eh!

Rispondi
Annarita Rossi Settembre 19, 2012 - 6:44 am

Ciao Cinzia, per i funghi sono questi, e li cucino davvero in modo semplice per sentirne tutto il sapore. Ciao cara a presto.

Rispondi
Zonzo Lando Settembre 19, 2012 - 6:49 am

Concordo anche io! I porcini poi sono i funghi per eccellenza, straordinari così come sono. Buonissima questa ricetta 🙂

Rispondi
Annarita Rossi Settembre 19, 2012 - 7:39 am

Ho messo d'accordo tutti allora…viva i porcini. Ciao a presto.

Rispondi
Aurelia Settembre 19, 2012 - 8:14 am

Vedo che abbiamo origine, e passione in comune 🙂
Sono toscana, fungaiola da quando facevo i primi passi, e anche per me, i funghi, son solo i porcini!
Per la prima foto… farei follie 🙂

Rispondi
Annarita Rossi Settembre 19, 2012 - 8:32 am

Ma bene mi fa piacere sapere che tanti la pensano come me. Visto che ora vado poco in cerca di funghi, ho il mio "spacciatore" di fiducia. Ciao a presto.

Rispondi
Patty Settembre 19, 2012 - 9:08 am

Mamma che ricetta squisita. Sono andata per funghi una vita perché da ragazzina vivevo in una tenuta enorme con un bosco immenso davanti casa. Era chiamato "Il bosco dell'ospedale" perché durante la peste del 300 vi venivano portati gli appestati di Siena, quelli ormai in fin di vita. Un po' macabra, ma vera. Insomma, lì nascevano dei porcini pazzeschi ed io ho sempre avuto un occhio incredibile nonostante la mia miopia. Sono riuscita a trovare porcini ovunque e li amo moltissimo, soprattutto nella pasta e FRITTI! La tua ricetta mi fa sognare. Bravissima, Pat

Rispondi
Annarita Rossi Settembre 19, 2012 - 9:20 am

Ciao Patty, che bella la zona di Siena…. è un sogno. Anche per me, andare per funghi è sempre stato divertente e trovarli poi era una gioia, una soddisfazione enorme. C'è poi chi ha il dono e li trova senza difficoltà e chi ci passa davanti e non li vede…sarai stata invidiatissima. Ciao a presto.

Rispondi
Monique Settembre 23, 2012 - 8:19 pm

Mi hanno regalato un fungo porcino proprio settimana scorsa … saltavo felice come una pasqua.
Io l'ho abbinato al pesce … ma la tua ricetta con questa pasta integrale fatta in casa è semplicemente spettacolare! Complimentissimi!!
Un bacioneeee

Rispondi
Annarita Rossi Settembre 24, 2012 - 7:29 pm

Grazie, sai io non amo mescolare troppo i sapori e quando si parla di funghi sono un pò talebana, ma niente vieta di metterli ovunque….magari quelli non troppo saporiti -:) ciao cara.

Rispondi

Lascia un commento

Potrebbero piacerti anche:

Questo sito usa i coockie per migliorare la tua esperienza. Spero che per te sia ok, ma se desideri saperne di più.... Accetto Leggi altro