Pita od griza sa malinama – Strudel di pasta fillo con semolino e lamponi

by Annarita Rossi
Sul Calendario del Cibo Italiano oggi si festeggia Petronilla ovveroAmalia Moretti Foggia, esperta di “arte cucinaria”sulle pagine della Domenica del Corriere a partire dal 1929. Le sue rubrichesettimanali si articolavano anche in La massaia scrupolosa sul RomanzoMensile e Una mamma sul Corriere dei piccoli.
Sonofamosi i suoi consigli alle massaie alle quali proponeva suggerimenti inperiodi di ristrettezze economiche «sul modo di sbarcare il lunariomangereccio, consumando poco grasso, poco riso, poca pasta, poca farina e pocozucchero; spendendo pochetto ma….nutrendo bastevolmente»

Laureata in Medicina con specializzazione in Pediatria, fu unagrande donna, non solo per il suo aiuto discreto alle donne in cucina ma anchecome medico, spiegando alle mamme quali fossero le norme igieniche corrette. DiPetronilla rimangono ricette semplici, ancora attuali e un grande messaggio pertutte le donne.
E’ esistita un’altra donna, altrettanto straordinaria, vissutain un’altra realtà e in un altro Paese, è Spasenja – Pata Markovic, serba, che sulquotidiano di Belgrado, “Politika” a partire degli anni ’30 aveva una rubricadove elargiva consigli alle donne su come cucinare e conservare i cibi, comeapparecchiare la tavola, come intrattenere gli ospiti e come comporre il menùper tutti i giorni. In più, pubblicava ricette di cucina serba ma anche quellafrancese e austroungarica. Fondò perfino la prima scuola di cucina per ragazzea Belgrado. Pubblicò nel 1939 una raccolta di 4000 ricette con il titolo “Ilmio libro di cucina. Dopo la guerra finì in disgrazia e morì sola nel 1957. Dilei rimane quel libro ripubblicato nel 1963 dal quale è tratta questa ricetta. Ho conosciuto Pata grazie a Marina che ne ha parlato spesso sul suo blog e oggi sul sito del Calendario. Il dolce che ho scelto è una sorta di strudel molto semplice che tuttaviarisulta regale, perfetto per un fine pasto o un thè. La pasta phyllo croccanteracchiude una crema di semolino impreziosita con dei lamponi. Ho utilizzatodella pasta phyllo pronta ma la ricetta descrive in dettaglio la realizzazionedella pasta da fare a mano.
Per la pasta:
(per 4 persone)
120 g di farina 00
75 ml di acqua tiepida
Un pizzico di sale
1 cucchiaio di olio extravergined’oliva
come alternativa si può utilizzarela pasta phyllo già pronte (io ho fatto così)
Per il ripieno:
70 g di semolino
250 ml di latte
2 cucchiai di zucchero
La scorza grattugiata di 1 limonenon trattato
2 tuorli
Un pugno di lamponi freschi (15circa)
Olio per spennellare la pasta
Zucchero a velo
Preparazionedella pasta:
Mettere lafarina a fontana su una spianatoia, aggiungere un pizzico di sale. Aggiungerel’olio e iniziare a versare l’acqua tiepida Iniziare a impastare unendo via viatutta la farina finché l’impasto non smetterà di attaccarsi alla mano ediventerà liscio e morbido. Fare una palla e spennellarla con un po’ di oliosia sopra che sotto. Coprire con un foglio trasparente o un piatto e lasciarriposare almeno 30 minuti.
Il ripieno:
Scaldare illatte con lo zucchero fino a che si sarà sciolto e mescolando attentamenteversare dentro il semolino finché quest’ultimo non diventi denso. Aggiungere labuccia grattugiata di 1 limone e i 2 tuorli. Mescolare molto bene e lasciarraffreddare.
Per stenderela pasta:
Riprenderela pasta e iniziare a stenderla con il matterello girandola continuamente finoa farla diventare sottile. A questo punto prendere una tovaglia di cotone o ungrande strofinaccio e cospargerla di semola rimacinata.  Prendere la pasta con le mani e iniziare agirarla tirandola continuamente per i bordi. Di tanto in tanto bisognapoggiarla sulla tovaglia per darle la forma per poi riprenderla. Quando èdiventata quasi trasparente sistemarla sulla tovaglia e darle la forma di unrettangolo. Dovreste ottenere un rettangolo più o meno 40 x 30 cm. I bordidella pasta saranno più spessi e bisogna tagliarli con una rotellina.
Spennellarela pasta con un po’ di olio e disporvi il ripieno sul lato lungo.  Distribuire i lamponi sul ripieno eaiutandovi con lo strofinaccio arrotolare la pasta.
Sistemare ilrotolo sulla teglia da forno coperta con la carta da forno e spennellare dinuovo con un po’ di olio.
Cuocere 20minuti circa nel forno a 180°C.
Lasciarintiepidire e tagliare a fette spesse. Prima di servire cospargereabbondantemente con lo zucchero a velo.

1 commenta

Giulia Maggio 11, 2017 - 4:59 pm

Ha un'aria deliziosa! Segno immediatamente e spero di riuscire a provarla presto

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