
Tra le ricette di Winter warmers recipes per il Club del 27, ho scelto cauliflower and leek gratin per la mia attitudine a mangiare cavoli in autunno/inverno.
Amo l’autunno quando le giornate sono ancora tiepide e il sole splende in un cielo terso. Amo il foliage della mia amata Garfagnana, la strada che percorro per raggiungerla è sempre colorata dalle foglie che cambiano colore e si abbandonano al vento.
Ma quando l’autunno decide di far vedere il suo lato oscuro, arrivano le piogge, la luce del giorno si perde e il freddo umido arriva a dirci che è meglio stare a casa.
L’autunno triste mi stanca e mi rattrista un po’ pensando che, una volta passato, arriverà per me il temutissimo Natale con le sue calorie, i regali, i parenti, troppi e tutti assieme.

Per questo disagio arrivano prelibatezze a tavola come le zuppe, le polente, i lievitati fatti in casa. E’ il cosiddetto comfort food che ci distrae dal meteo se non altro per il tempo che impieghiamo a prepararlo e a mangiarlo.
Il cauliflower and leek gratin è da considerarsi quasi un piatto unico più che un contorno dato che è un piatto ricco. Le verdure arrostite coperte da una besciamella al formaggio e una panatura fatta di pangrattato, erbe aromatiche e formaggio grattugiato. La chicca sono gli spicchi di aglio confit. Una ricetta quest’ultima, da tenere da parte perché ottima anche per sughi o condire la pasta.


1 testa di cavolfiore, tagliata a cimette, gambo tagliato a pezzi, foglie messe da parte
3 porri, tagliati a pezzi da 6 cm
Olio extravergine d’oliva, per arrostire
50 g di burro salato
50 g di farina 00
700 ml di latte
200 g di Cheddar grattugiato
5 g ciascuno di origano fresco e salvia, solo le foglie
40 g di pangrattato
10 spicchi d’aglio confit (vedi sotto)
Sale e pepe nero macinato fresco
Preriscaldate il forno a 220 °C . Aggiungete il cavolfiore (comprese le foglie e il gambo) e i porri nella teglia più grande e condite con un filo d’olio e un pizzico abbondante di sale. Mescolate per ricoprire, quindi mettete sul ripiano superiore del forno preriscaldato e fate cuocere per 30 minuti. Nel frattempo, fate sciogliere il burro in una casseruola di medie dimensioni a fuoco medio, quindi aggiungete la farina e mescolate energicamente per amalgamare. Cuocete per 3-4 minuti fino a ottenere un “roux marrone” (dovrebbe avere una bella tonalità di caramello), quindi aggiungete un primo goccio di latte e sbattete. Questo lo farà addensare. Una volta che il latte sarà stato assorbito completamente e si sarà addensato, aggiungete un altro goccio di latte e continuate a mescolare, gradualmente, sbattendo continuamente. Una volta che tutto il latte è nella casseruola, mescolate delicatamente fino a quando la salsa non si addenserà; circa 5 minuti. Quando la salsa avrà una bella consistenza, simile a una crema pasticcera, toglietela dal fuoco e incorporate tre quarti del formaggio grattugiato. Assaggiatela per verificare il condimento: probabilmente dovrete aggiungere altro sale e pepe. Mettete da parte finché le verdure non saranno arrostite e tolte dal forno. Mescolate il formaggio grattugiato rimanente con le erbe aromatiche, il pangrattato e un pizzico di condimento in più. Trasferite le verdure arrostite in una teglia e versateci sopra la salsa al formaggio. Cospargete la panatura, quindi unitegli spicchi d’aglio confit. Cuocete sul ripiano più alto del forno preriscaldato per 25 minuti fino a doratura,
AGLIO CONFIT Sbucciate gli spicchi da 3 teste d’aglio e metteteli in una padella con 200 ml di olio d’oliva, un rametto di rosmarino e una foglia di alloro. Cuocete a fuoco basso (dovrebbe sobbollire appena) per 40 minuti fino a quando gli spicchi non saranno teneri ma non colorati. Trasferite in un barattolo sterilizzato e conservate in frigorifero.


6 commenti
Anche io amo molto i cavolfiori e le crucifere in generale, e questo gratin fa al caso mio. Ti confesso che mi aveva frenato l’aglio confit (non sono un’amante dell’aglio, anche se lo uso in abbondanza in cucina, ma grattugiato per non averlo sotto i denti). Dovrò vincere questa remora e provare questo sformato!
Un abbraccio.
Questo sformato deve essere delizioso, la chicca dell’aglio confit poi è molto particolare e da copiare.
Un abbraccio.
Che bello questo piatto. Da tener presente 🙂
Ma che bontà! Bellissima ricetta e bellissime foto!
Delizioso questo “contorno” decisamente ricco. Un caro saluto
bella idea e belle fotografie. grazie