Cheesecake salata di pappa al pomodoro con pomodori confit e olio al basilico

by Annarita Rossi
Quando si parla di cucina toscana tradizionale, la pappa alpomodoro occupa uno dei primi posti, anche se non è proprio tipica di tutta la Toscana.La Toscana ha molte anime, è una terra di mare, di monti, di collina e dicampagna e ha conosciuto talmente tante vicende storiche in seno alle varieprovince che si potrebbero raccontare tante diverse toscanità. La pappa alpomodoro ne è un esempio, conosciutissima ormai ovunque, dalle parti dellamia Garfagnana non è proprio una tradizione che invece conosce di più il pancotto.Io l’ho scoperta tardi ma per fortuna l’ho scoperta, perché mi sono resa contoche non è soltanto una specialità mangiata così da sola, un comfort food sia d’invernocalda che tiepida d’estate, ma anche un favoloso ripieno per i ravioli che, vengonobuonissimi. 

Quando la Mediterranea Belfiore ha proposto il contest Pappa al Pomodoro Revolution – in cucina con il cuore, mi sono messa a pensare a nuove idee, a come poterlautilizzare in altro modo. L’idea del mini cheesecake salato è nato daldesiderio di riciclare un piatto che è già un piatto di riciclo. Quando si fala pappa al pomodoro solitamente è per poter riutilizzare il pane raffermo chealtrimenti sarebbe da buttare, ma quando anche la pappa è avanzata che si fa?Si rielabora in un piatto sfizioso che diventa un antipasto davvero buono. Ilrisultato mi è piaciuto molto e penso che lo riproporrò spesso. 
W la pappa alpomodoro

Per la pappa al pomodoro
Pane toscano raffermo 250 g
Carota 1/2
Sedano 1/2 costa
Cipolla rossa 1/2
Aglio 1 spicchio
Basilico qualche foglia
Sale
Pepe
Olio evo
Tagliare il pane raffermo a dadini emetterli in una ciotola coperti d’acqua. Nel frattempo preparare un trito disedano, cipolla rossa e carota. Soffriggere il battuto in un filo d’olio perqualche minuto poi versare la passata di pomodoro e lasciar bollire a fuocobasso per 15 minuti. Aggiustare di sale e pepe. Strizzare il pane e versarlonella pentola, amalgamarlo e cuocere per altri 10 minuti. Aggiungere unospicchio d’aglio schiacciato e qualche foglia di basilico. Togliere dal fuoco econdire con olio buono. Lasciarla riposare almeno un’ora e poi riscaldarla eservire.
Per la cheesecake salata (2 coppapasta da 8 cm)

Pappa al pomodoro 150 g

Burro salato 50 g

Ricotta vaccina fresca 50 g

Colla di pesce 1 foglio

Taralli ai semi di finocchio 8/10

Panna fresca 50 g
Per i pomodori Confit

Pomodori datterini 10

Maggiorana fresca qualche foglia

Timo fresco 2 rametti

Origano fresco qualche foglia
Zucchero una spolverata

Sale

Pepe

Olio

Per l’olio al basilico

Basilico 4/5 foglie grandi

Olio extra vergine d’oliva 100 ml
Tritare finemente nel mixer i taralli e unire il burro facendoloamalgamare bene. Fare uno strato del composto ottenuto di circa 1 cm nei coppapasta e schiacciare bene e in modo uniforme. Porre in frigorifero araffreddare. Nel frattempo lavorare la pappa al pomodoro con la ricotta.Mettere in acqua fredda il foglio di colla di pesce a sciogliere. In unpentolino scaldare la panna fino a inizio ebollizione, togliere dal fuoco eversare il foglio di colla di pesce ben strizzato. Unire la panna al compostodi pappa al pomodoro e ricotta. Tirare fuori dal frigo le basi e versare ilcomposto fino all’orlo. Riporre tutto di nuovo in frigorifero per almeno 3 ore.
Lavare e asciugare i pomodori e porli in una teglia ricoperta dicarta da forno con un trito di maggiorana, timo e origano freschi. Un po’ sisale, lo zucchero e un giro d’olio e infornarli a 140 °C per circa un’ora.
Lavare e asciugare le foglie del basilico e metterle nel mixercon l’olio freddo. L’olio al basilico si può fare anche il giorno prima in modoche riposando possa prendere bene l’aroma.
Riprendere i cheesecake dal frigo e lasciarli fuori almeno un’oraprima in modo che riprendano un poco la temperatura ambiente. Con l’aiuto di un coltelloaffilato sformare i cheesecake e metterli nel piatto da portata. Riscaldare ipomodorini posizionarli sulla sommità. Unire un cucchiaio di olio al basilico.
on questa ricetta partecipo al contest Pappa al Pomodoro Revolution – in cucina col cuore della Mediterranea Belfiore

14 commenti

Cristina Galliti 25 Marzo, 2015 - 10:47 am

grande idea, riciclo del riciclo, grazie Annarita, sempre più brava!

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Annarita Rossi 25 Marzo, 2015 - 5:00 pm

Grazie sciura Galliti, l'ho fatta pensando: "che avrebbe fatto Cristina"?

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ilaria lotti 25 Marzo, 2015 - 11:01 am

Annaritaaaa, ma è una meraviglia, e di una finezza squisita!!
Geniale poi il doppio riciclo! Brava, bravissima!

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Annarita Rossi 25 Marzo, 2015 - 5:01 pm

Grazie Ilaria, è piaciuta tanto anche a Michele e per me vuol dire vittoria visto che è mooolto critico solitamente.

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Rosaria Orrù 25 Marzo, 2015 - 11:01 am

bella e buona…la devo fare assolutamente!!

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Annarita Rossi 25 Marzo, 2015 - 5:01 pm

Grazie anch'io la rifarò perchè mi è piaciuta assai.

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Elena 25 Marzo, 2015 - 1:00 pm

na che meraviglia, fa venire voglia solo a guardarla

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Annarita Rossi 25 Marzo, 2015 - 5:02 pm

Grazie Grazie 🙂

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Giulietta | Alterkitchen 25 Marzo, 2015 - 4:45 pm

Adoro le cheesecake salate quasi quanto quelle dolci.. mi sono innamorata di quella di robiola di Roccaverano, qualche tempo fa, ma questa tua alla pappa al pomodoro mi lascia davvero di stucco, perchè oltre ad essere bellissima deve essere davvero deliziosa!!

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Annarita Rossi 25 Marzo, 2015 - 5:04 pm

Si Giulia è molto buona perchè il sapore della pappa rimane anche se più delicato ma si ritrova con i pomodori confit , molto profumati. Grazie cara.

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Tamtam 25 Marzo, 2015 - 6:09 pm

è bella bella Annarita, questa nostra pappa è davvero versatile, la stiamo facendo in tutti i modi e questa la proverò, complimenti cara e belle le foto…;)

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Annarita Rossi 26 Marzo, 2015 - 10:31 am

Si Tamara è buona già così ma declinata nei modi più svariati risulta duttile e un'ottima base. Grazie cara.

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Monica Giustina 26 Marzo, 2015 - 8:08 am

Le cheesecake salate sono state per un certo periodo un mio cruccio, poi per fortuna ho smesso di creare stramberie 😉
Questa ricetta è davvero fantastica, mi piace perché ricca di sapori nostrani, che parla di tradizione e rivisitazione all'ennesima potenza.
Penso proprio che ti ruberò la ricetta, mi immagino già la bella figura che farò a cena!

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Annarita Rossi 26 Marzo, 2015 - 10:32 am

Creare stramberie? Tu? ma dai che fai sempre degli abbinamenti perfetti e molto creativi. Grazie Monica, un bacione.

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