Bread of God

by Annarita Rossi
Bread of God

Bread of God o Pão de Deus sono dolcetti dal nome evocativo tipici del Portogallo. Piccoli panini con una crosta croccante di cocco che si mangiano solitamente a colazione. Confesso che nel mio viaggio in Portogallo non li ho mai visti o, forse, non li ho degnati di uno sguardo, mentre, come tutti i turisti e non solo, cercavo i pasteis de nata.

La ricetta arriva dal libro Lisbon di Rebecca Seal che ho acquistato ai tempi dello Starbooks quando ero starbooker del mese. Un libro bello da sfogliare, da leggere e che ti trasporta in una città splendida, calda, accogliente, colorata, malinconica e buona da mangiare. Lisbona mi è rimasta nel cuore, vorrei tanto tornarci ma per ora devo accontentarmi di guardarla in un libro, nelle foto e nel profumo delle sue specialità. Ora l’ho ripreso pe partecipare allo Starbooks Redone.

Bread of God

Dopo Lisbon mi sono fatta trascinare dall’autrice a Istanbul attraverso un altro suo splendido libro. ma questa è un’altra storia. Da poco ho rimesso in ordine la libreria e mi sono resa conto di quanti libri di cucina ho accumulato negli anni, libri bellissimi, altri meno ma non riuscirei a sbarazzarmi di nessuno di loro. Ogni libro è stato testimone di una fase della mia vita da blogger e , anche se alcune scelte sono state azzardate o dettate dall’entusiasmo, ogni pagina mi rappresenta e mi parla.

Quello che mi manca ora è la condivisione, quella reale. I sani assembramenti fatti di risate, abbracci, cucinare insieme, farci foto assurde e poi mangiare tutti insieme. Andare in giro per l’Italia alla scoperta di prodotti, piccole aziende e condividere con gli altri le stesse passioni è davvero qualcosa che mi manca moltissimo.

Bread of God

Bread of God

Annarita Rossi
5 from 1 vote
Preparazione 20 min
Cottura 20 min
Lievitazione 1 h 30 min
Tempo totale 2 h 10 min

Ingredienti
  

PER I PANINI

  • 1 cucchiaio di lievito secco attivo
  • 200 ml di latte intero tiepido
  • 50 g di zucchero superfino
  • 4 cm di baccello di vaniglia diviso longitudinalmente
  • 1 uovo sbattuto
  • 500 g di farina per tutti gli usi più altro per spolverare
  • 1/2 cucchiaino di sale fino
  • 60 g di burro salato sciolto e leggermente raffreddato

PER IL TOPPING

  • 2 uova sbattute
  • 125 g di zucchero superfino
  • 125 g di cocco essiccato
  • Zucchero a velo

Istruzioni
 

  • Attivate il lievito mescolandolo in una brocca o in una ciotola con il latte tiepido e lo zucchero. Lasciate per 10 minuti – dovrebbe sviluppare una schiuma.
  • Raschiate i semi dal baccello di vaniglia e inseriteli nella miscela di lievito insieme all’uovo.
  • Versate la farina in una ciotola capiente, aggiungete il sale e il burro fuso raffreddato, quindi aggiungete il composto di lievito. Mescolate per amalgamare e, una volta formato un impasto ruvido e appiccicoso, sistematelo su un piano di lavoro infarinato pulito e impastate con le mani infarinate, per circa 10 minuti. In alternativa, utilizzare una planetaria dotata di un gancio per l’impasto e impastate per 5 minuti.
  • Quando l’impasto sarà morbido, elastico , rimettetelo in una ciotola leggermente oliata, coprite con pellicola trasparente e lasciatelo lievitare in un luogo caldo per 1 ora o più, fino a raddoppiare le dimensioni.
  • Una volta che l’impasto è lievitato, sgonfiatelo e dividete in 12 pezzi di uguali dimensioni e arrotolate ciascuno in una palla. Disponeteli su una teglia capiente spolverata di farina, quindi coprite con un canovaccio pulito e lasciate lievitare in un luogo caldo per altri 30 minuti.
  • Riscaldate il forno a 175 °C. Spennellate delicatamente ogni pane con l’uovo sbattuto. Quindi mescolate l’uovo sbattuto rimanente nello zucchero e nel cocco, per formare una pasta densa. Guarnite ogni pane con un generoso paio di cucchiai di topping, usando le mani per modellarlo in modo che si trovi abbastanza piatto sopra il pane.
  • Mettete in forno e cuocete per 20 minuti, fino a quando i pani saranno dorati chiari e punteggiati di macchie marroni. Togliete dal forno e lasciare raffreddare per 10 minuti, quindi spolverate con zucchero a velo e mangiate caldo con una tazza di caffè.

Ma torniamo al Bread of God.

NOTE PERSONALI

L’impasto è semplice e senza problemi di sorta, la lievitazione è stata lenta ma in cucina ho sempre temperature basse. In più ho utilizzato la metà del lievito prescritto.

Nella ricetta viene suggerito lo zucchero extrafine ma, non avendolo a disposizione, ho usato il solito. Credo che l’extrafine sia decisamente meglio perché una cottura così veloce, non consente allo zucchero a grana più grossa di sciogliersi completamente. E’ rimasto un po’ appiccicoso.

La crosticina al cocco è davvero buona e vale da sola tutta la ricetta.

Per avere i Bread of God pronti per la colazione è possibile preparare l’impasto la sera precedente, fare lievitare un’ora poi mettere in frigo e riprendere la mattina successiva. Sono ottimi anche riscaldati e con un velo di marmellata.

Il tempo di cottura nel mio forno è poco, la prossima volta aspetterò la formazione di una crosticina marrone ben cotta.

La ricetta è sicuramente

PROMOSSA

3 commenti

Mapi Gennaio 26, 2022 - 8:58 am

5 stars
Carissima Annarita,
Non sai che gioia, rileggerti. <3
Hai ragione, anche a me, che pure sono orsa, mancano tantissimo i raduni, le risate, i pasticci in cucina tutti insieme, le chiacchiere, gli abbracci, la nostra compagnia, insomma.
Questi panini hanno un aspetto semplicemente spettacolare, e in più hanno il pregio di sfruttare l'uovo sbattuto che inevitabilmente avanza dalle spennellature e che di solito finisce in una frittatina. 🙂
Bentornata allo Starbooks, tesoro!

Rispondi
Annarita Rossi Gennaio 26, 2022 - 3:13 pm

Che bellA la famiglia starbooks. Mi siete mancati tutti. Spero di essere più presente d’ora in poi. Un bacione.

Rispondi
Biagio Gennaio 26, 2022 - 9:58 pm

sembra buonissimo e foto molto invitante!!!!
brava, Annarita. Sono contento che ti sia cimentata nello Starbooks!!!

Rispondi

Lascia un commento

Recipe Rating




Potrebbero piacerti anche:

Questo sito usa i coockie per migliorare la tua esperienza. Spero che per te sia ok, ma se desideri saperne di più.... Accetto Leggi altro