ll mio “Rizògalo riso latte alla greca” per il Club del 27

by Annarita Rossi
Il mio rapporto con il riso è controverso, mi piace ma non riesco ainnamorarmene. Bollito con un filo d’olio è panacea di tutti i mali ma, neidolci o nelle zuppe, non mi soddisfa fino in fondo. Se devo scegliere tra unrisotto o un piatto di pasta, la scelta ricade sempre sul secondo. Il problemacredo sia sulla cottura, ho una vera idiosincrasia verso il riso scotto, lorifiuto prima con gli occhi e poi al palato. Se non sono sicura dello chef nonposso prenderlo al ristorante, potrei rimanere delusa. Quando ero piccola, perfar capire che proprio non mi andava il riso passato di cottura dicevo che nonvolevo il riso con le corna, intendendo la propensione del chicco a disfarsidividendosi in due quando è troppo cotto. Con il blog ho imparato a conoscerele varie tipologie di riso e a scegliere il riso adatto per i diversi tipi diricetta e la forbice tra pasta e riso si è assottigliata. 
Per cominciare apartecipare al Club del 27proponendo di nuovo le ricette del mese nelle sfide dell’MTC ho voluto propriointeressarmi al riso per quella voglia di riscatto che continuo a dargli. Hoscelto un riso latte che mai avevo fatto prima (data la lunga cottura del riso ela paura di ritrovarmelo spappolato e appiccicoso al palato) per capire sefossi pronta a nuovi gusti e ho voluto farlo con una ricetta greca: ilRizògalo.

Ora se dico che mi è piaciuto moltissimo e che lo rifarò non mi crederànessuno ma è proprio così, un budino cremoso e profumato nel quale il risoaumenta il piacere.

Rizògalo 

Ingredienti:

1/2 lt dilatte

100 g diriso arborio

80 g dizucchero

la scorsa diun limone

1baccello di vaniglia

1 cucchiaiocolmo di amido di mais

cannella inpolvere

sale

Fate bollireil riso in mezzo litro di acqua con il pizzico di sale,
il riso deve assorbire tutta l’acqua, mescolate delicatamente ogni
tanto.
Quando il riso avrà assorbito l’acqua versare il latte, unite la
scorza di limone, la vaniglie a lo zucchero. Mescolate e portate a
bollore.
Aggiungete l’amido di mais disciolto in un po’ d’acqua e continuate
la cottura per 10 minuti (a fuoco molto basso) e continuando a
mescolare.
Togliete il riso dal fuoco eliminate la bacca di vaniglia e la scorza
di limone. Versate il composto in coppette e fatelo raffreddare, poi
mettetelo in frigorofero per un paio d’ore. Servitelo spolverato con
cannella.

http://www.mtchallenge.it/2017/04/27/le-ricette-col-sor-riso-club-del-27/

24 commenti

Lisa Fregosi 27 Aprile, 2017 - 11:46 am

molto buono, splendide foto

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Annarita Rossi 1 Maggio, 2017 - 2:56 pm

Grazie grazie

Rispondi
Rossella Campa 27 Aprile, 2017 - 12:13 pm

La penso come te, motivo in più per me provare subito ed ammettere che ogni tanto si può fare. Brava!

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Annarita Rossi 1 Maggio, 2017 - 2:57 pm

Meno male che non sono l'unica! bisogna provare sempre, altrimenti ci perderemmo un sacco di cose. Grazie 😀

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I Pasticci di Terry 27 Aprile, 2017 - 12:58 pm

Io sono una di quelle che il riso dolce? Per carità! Quindi capirai i miei dubbi quando ho letto le ricette del mese. Poi il destino ha voluto che non ho partecipato e perciò … Però tu mi dici che anche a te il riso troppo cotto non piace e invece questo ti è piaciuto e allora mi fai venire i dubbi. Complimenti comunque, ottima presentazione

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Annarita Rossi 1 Maggio, 2017 - 2:59 pm

Ti assicuro che il riso è talmente sfatto che diventa crema con il latte e e davvero molto buono. Niente a che vedere con il riso scotto dei risotti:immangiabile.

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Daniela 27 Aprile, 2017 - 1:06 pm

Invece a me il riso cotto piace e spero di provare anche questo ben presto.
Bellissima foto 🙂

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Annarita Rossi 1 Maggio, 2017 - 3:00 pm

Grazie, provalo poi mi dici.

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Rondinella 27 Aprile, 2017 - 3:15 pm

Anche io non amo molto il riso e anche io come te mi sono dovuta ricredere proprio dopo aver fatto questa ricetta…anche se devo ammettere che nella foga del momento l'ho provata solo calda, devo ancora provarla fresca e "riposata" come si dovrebbe 🙂
Bellissime foto!!

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Annarita Rossi 1 Maggio, 2017 - 3:08 pm

Io ho aspettato che fosse fredda e , devo dire che è buonissima pure fredda di frigo, un vero dessert.

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Gaia 27 Aprile, 2017 - 9:00 pm

è piaciuto così tanto anche a me… che mi verrebbe voglia di rifarlo subito, se non volessi provare gli altri risolatte che sto vedendo a giro!

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Annarita Rossi 1 Maggio, 2017 - 3:09 pm

Giusto, pure io ho visto in giro dei dessert profumati e davvero allettanti. La lista dei desideri in cucina è sempre troppo lunga.

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Giuliana 27 Aprile, 2017 - 11:08 pm

e io che invece che amo il riso tanto quanto amo la pasta, e non amo affatto i risolatte da qualsiasi parte provengano, sono ben strana eh?
Ho scelto la torta degli addobbi per questo, perchè è forse il solo dolce a base di riso che mi piace. Felice che ti sia piaciuto, e se ha convinto te che non ami il riso scotto, ho qualche speranza di "conversione", ma non ora. Un abbraccio Annarita, e un bacio al tuo ragazzo.

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Annarita Rossi 1 Maggio, 2017 - 3:44 pm

Il passo più grosso è decidersi a assaggiare poi vedrai che tutto verrà da sè. Grazie cara, un grande abbraccio a te a che da parte di Dario.

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Ale 28 Aprile, 2017 - 11:42 am

anche se il risolatte non lo amo, queste tue foto mi fanno sognare.
complimenti mia cara, di cuore!

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Annarita Rossi 1 Maggio, 2017 - 3:45 pm

Ma grazie cara.

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EatParadeBlog 28 Aprile, 2017 - 12:38 pm

Il risolatte non mi piace neanche un pochino, ma adoro le tue foto! Brava!

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Annarita Rossi 1 Maggio, 2017 - 3:46 pm

ahahahh grazie di cuore.

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Chiara Picoco 1 Maggio, 2017 - 5:31 am

Datemi del riso… salato!
Non penso di aver mai provato il riso latte, in casa mia si faceva merenda piuttosto con pane burro e zucchero, ma sono convinta che non mi piaccia per niente. Talmente convinta che ho fatto un dolce di riso solo una volta, ma poi sono tornata alle vecchie abitudini. Mi sa che alla fine di questa giornata sceglierò un riso latte da fare per una prossima merenda, ma se poi a loro non piace e me lo devo mangiare io?
La ricetta sembra buona, mi sa che mi tocca provare.

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Annarita Rossi 1 Maggio, 2017 - 2:53 pm

La ricetta è buona e ti consiglio di provare magari dimezzando le dosi, così nel caso dovessi scofanartelo tutto, non dovrai mangiarlo a pranzo e cena. Sono sicura che alle bimbe piacerà, magari senza cannella. Un bacione.

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Tina Tarabelli 1 Maggio, 2017 - 7:27 pm

Bella questa presentazione. Riesce a tentarmi anche se non amo i dolci di questo tipo!

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Katia Zanghì 3 Maggio, 2017 - 1:30 pm

Non ho mai provato a farlo, anche se mi sa che sarebbe per me un perfetto comfort food. Mi sa che le tue foto mi hanno convinto.

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Ilaria Talimani 3 Maggio, 2017 - 2:18 pm

Quelle piastrelline sono deliziose, così come sicuramente lo sarà il tuo rizogalo, che solo a vederne la cremosità fa vanire l'acquolina in bocca. E benvenuta anche in questo gruppo cara mia!

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elena 5 Maggio, 2017 - 8:28 pm

ma che belle foto e su quelle piastrelle rende ancor di più! buono il rizogalo!!!

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