Mezze maniche con crema di scarti di finocchio e pesto di foglie di ravanelli

by Annarita Rossi

Se c’è una cosa che questa quarantena mi ha insegnato è a non sprecare il cibo. Ogni volta che devo uscire per la spesa, e lo faccio ogni 8/9 giorni, devo caricarmi dalla mattina come se uscissi per andare in missione. Parto nell’ora di pranzo, nella speranza di trovare poca fila fuori dal supermercato, mi scrivo una dettagliata lista che segue la disposizione dei corridoi e dei banchi per evitare di fare avanti e indietro. Preparo idealmente una serie di pasti che possano spalmarsi sui giorni di clausura, cercando di non tralasciare nulla di indispensabile che poi mi costringerebbe a uscire di nuovo. Indosso mascherina e guanti che ogni volta rimangono immancabilmente incastrati nel portafoglio o nel carrello nel tentativo di estrarre la moneta.

Avete presente Luisa comincia presto e finisce presto? (anche se pulisco il water) ecco mi sento così, come se dovessi fare la spesa nel minor tempo possibile e mentre chiedo al macellaio, scatto a prendere le uova, con la penna cancello le voci di spesa e come un fulmine mi avvicino alla cassa, pensando ogni volta di aver preso tantissima roba. Se la mia famiglia è di 3 persone più un cane, percepita è di almeno 5 soprattutto a tavola. Non riesco mai a riempirli, hanno sempre fame e passi che uno è adolescente in crescita ma l’altro, magro da sempre, mangia come un bue. Non sia mai che possa presentare una pasta in bianco mi guarderebbero con aria da cane bastonato chiedendosi cosa hanno fatto di male per meritarsi una punizione così tremenda e allora l’inventiva mi aiuta, anche in periodi di magra.

Un pesto che faccio ogni volta che compro i broccoli è quello con gli scarti costituiti dai gambi e dalle foglie, una sblollentata e via come un normale pesto, al quale a volta aggiungo noci, mandorle o nocciole a seconda di cosa ho in dispensa. La parte verde dei porri la uso per il risotto o la metto tutta nelle ricette che li prevedono perchè mi piace molto. Oggi, complice la spintarella dell’MTC in quarantena ho fatto un sughetto con scarti di finocchi e pesto di foglie di ravanello. L’idea mi è venuta perchè un sugo che propongo ogni tanto prevede una base di finocchi e il patè di olive taggiasche. Il finocchio dolciatsro che si incontra o meglio si scontra con un sapore definito e sapido. L’unione di questi due ingredienti mi piace moltissimo perciò ho voluto ricreare il contrasto con gli scarti del finocchio (preferibilmente femmina, più adatto alla cottura) parti esterne, barba e gambi e il pesto di foglie di ravanello che hanno un sapore piccantino. Il risultato è stato un piatto di pasta fresco e ricco di contrasti.

Spero che l’idea di non buttare nulla ma di riutilizzare in forma creativa ci rimanga dentro come qualcosa di non più rimandabile. Tutti, chi più chi meno, dovremo fare i conti con la carenza di lavoro, di soldi e di risorse perciò cominciare a tavola, dove tutto sommato è più facile, non credo sia un cattivo suggerimento .

Foglie di 2 mazzi di ravanelli (foglie non troppo grandi e fresche)

1/2 spicchio di aglio

10 mandorle

20 g di pecorino grattugiato

Olio extravergine d’oliva

Scarti di 2/3 finocchi

Lavate e tagliate in piccoli pezzi gli scarti di finocchio e metteteli in una padella con 2 cucchiai di olio. Lasciateli stufare a fuoco basso fino a che saranno teneri. Potrebbe servirvi un goccio di d’acqua calda. Una volta cotti schiacciateli con una forchetta o frullateli. Nel frattempo preparate il pesto: lavate e asciugate le foglie di ravanello, unite l’aglio, le mandorle, il pecorino grattugiato e l’olio. Azionate il mixer e tritate.

Cuocete la pasta in acqua bollente salata fino a 2 minuti prima del tempo indicato, scolatela e versate la pasta nella padella con i finocchi, aggiungete un poco di acqua di cottura e mescolate a fuoco medio fino a che la pasta sarà cotta e ben mantecata. Spegnete il fuoco e aggiungete il pesto (2 cucchiai). Mescolate di nuovo e servite. Potete aumentare la dose di pesto a piacere ma il piatto dovrebbe essere bilanciato per non sovrastare completamente il finocchio. Si può aggiungere del formaggio garttugiato.

13 commenti

Mariella 16 Aprile, 2020 - 4:00 pm

Gran bel piatto!

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Annarita Rossi 17 Aprile, 2020 - 7:03 am

Grazie Mariella

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acquaviva 16 Aprile, 2020 - 4:33 pm

deve essere buonissimo… come tutti i tupi pesti!

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Annarita Rossi 17 Aprile, 2020 - 7:04 am

ma tu sei di parte, mi vuoi bene <3

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Mapi 16 Aprile, 2020 - 6:16 pm

L’idea mi piace moltissimo. In questi giorni nel gruppo MTC ho sentito parlare spesdo del pesto di foglie di ravanelli. A me i ravanelli non piacciono, chissà se il fruttivendolo mi venderebbe solo le foglie? 😁
Un abbraccio Annarita! ❤

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Annarita Rossi 17 Aprile, 2020 - 7:06 am

ahahahah potresti provare! i ravanelli non piacciono molto neanche a me ma il pesto di foglie o le foglie stesse in insalata sono buone perchè piccantine ma non così tanto come il ravanello.

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Katia Zanghì 17 Aprile, 2020 - 7:56 am

Non ho mai usato le foglie dei ravanelli, ma ci proverò, adesso. Ho anche io due commensali che non si soddisfano mai… Un abbraccio!

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Annarita Rossi 17 Aprile, 2020 - 7:57 am

allora mi capisci! grazie Katia

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alessandra 17 Aprile, 2020 - 4:20 am

Il tuo pesto di broccoli ormai fa parte della mia dieta e anche di quella di tante amiche a cui ho passato la ricetta. Qui siamo un po’ avanti (per la mia cucina di singapore, per la voglia che ho di cucinare e per il fatto che non si trovano né finocchi né ravanelli) ma amo entrambi gli ortaggi e l’abbinamento mi convince. Unico suggerimento, se posso, un po’ più di cremosità: lo so che il problema è non sovrastare i sapori, ma secondo me tu una soluzione la trovi. Lavoraci su, perché questo piatto lo merita. Eccome, se lo merita

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Annarita Rossi 17 Aprile, 2020 - 7:07 am

Puoi puoi certo, sembra che tu li abbia mangiati solo dalla foto perchè è lo stesso suggerimento che ho avuto dalla famiglia. Grazie Ale.

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Manu 17 Aprile, 2020 - 8:12 am

Un piatto bellissimo e come sempre foto che parlano e trasmettono, sulla bontà del piatto ne sono sicurissima sono gli stessi scarti che ho usato anch’io e ho trovato l’abbinamento molto bilanciato
Un abbraccio

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Annarita Rossi 17 Aprile, 2020 - 8:51 am

Manu grazie, ora vengo a vedere un pò di tutti i vostri lavori. Un bacione

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elisa 17 Aprile, 2020 - 3:56 pm

Il pesto di ravanello l’ho testato pure io. Ma ora mi viene proprio voglia dei provarlo con gli scarti del finocchio!!!

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