Gli gnocchi di patate per l’MTC 59

by Annarita Rossi
  
Se tutto fila liscio,oggi dovrei essere spaparanzata sulla spiaggia di Stavros a Creta ma,tranquilli, per partire ho chiesto e ottenuto la dispensa papale dalla Van Pelt,ecco, magari non ditelo in giro che, se mio marito sapesse che le nostre vacanzesono state calibrate sull’MTC, chiederebbe il divorzio. 

Prima di iniziare, devoringraziare, con un certo trasporto, Antonietta che non solo mi ha fatto vincere,regalandomi una gioia inaspettata ma, mi ha riempito di un orgoglio infinito peraver vinto proprio con lei, la regina degli impasti. Ha scelto la semplicità diuna margherita “diversa” ma sono negli occhi di chi si ferma solo alle apparenze.Ecco il significato di quel diversamente. Grazie e ancora grazie.

 
Grazie anche alla Van Pelt che mi ha dato l’aiuto che di solito ricevo dal marito quando gli chiedo “per cena vuoi questo o quell’altro?” e mi risponde puntualmente “quello che ti pare”. Per il resto è sempre la solita preziosa colonna. 


I due mesi daculattacchion sono stati davvero troppi, troppo tempo per pensare, per cambiareidea, per fare prove su prove, per mantenere il segreto con gli amici MTCini cheho incontrato questa estate e, alla fine, mi sono rifatta gli ultimi giorni comeda copione.

Ma veniamo allaricetta della sfida il cui regolamento potete trovare qui: alzi la mano chi non ama gli gnocchi, io alla follia, fin da piccola.Ogni volta che mia mamma li faceva era una festa anche se, la tensione per ilrisultato c’era sempre, quel momento della bollitura quando aspettavi chesalissero a galla e invece si sfacevano nella pentola. Ricordo ancora unadomenica, c’era la prozia Quinta invitata a pranzo e mia mamma decise di farle glignocchi, tutti pronti a tavola e gli gnocchi disfatti nell’acqua in un blob inguardabile.La delusione era tangibile e non bastarono le rassicurazioni di tutti perconsolarla, neanche mangiarli ugualmente così poco appetibili. Negli anni haimparato che la soluzione stava nello scegliere le patate giuste perché, se laricetta è semplicissima e ha solo 2 ingredienti, necessita di qualchetrucchetto per riuscire perfettamente.

1 E’ tutta una questionedi patata

La specieè una sola , solanum tuberosum, maci sono differenze nei vari cultivar commercialmente le patate vengono distinte in patate novelle e mature e raggruppatein tre categorie che comprendono le più diffuse, più alcune di produzionetipica.

Le patatenovelle sono le patate giovani raccolte prima della completa maturazione. Hanno saporedelicato e la buccia sottile. Sono ottime al forno.

Le patatemature sono tutte le patate che hanno attivato la loro maturazione dopo laraccolta e vengono conservate al fresco e in un luogo asciutto. Se novelle sonole patate di tutti i tipi, tra le patate mature si distinguono:


Le patatea pasta bianca: hanno una polpa chiara e sono farinose perchéricche di amido, sono ideali per gli gnocchi. Le varietà più comuni sono Majestic e Kennebec.

Le patate a pasta gialla: hanno uncolore più intenso delle bianche dobuto ai beta-caroteni, sono sode, compatte epoco farinose. Le varietà italiane più diffuse sono  Monnalisa, Vivaldi,Primura, Almera, Agata, Liseta.

Pataterosse a pasta gialla: hannola polpa soda e compatta, sono ideali lessate, al forno o in umido e fritte.Alcuni cultivar come la patata rossa di Cetica ha la polpa bianca e è idealeanche per gli gnocchi.

Patate Turchesa: hanno buccia blu-violacea, polpa chiara di mediaconsistenza e granulosità. Si prestano a diverse cotture, in particolare quellaal forno.

Patate Vitelotte: in Italia sono poco coltivate e sipresentano di un bel viola intenso sia all’esterno che all’interno. Sono molto apprezzate in cucina per il colore acceso checonferiscono ai piatti.

Patate americane o Batate: ricche di amido e dal sapore dolce,possono essere consumate bollite, al forno o fritte. Non rientrano a pienodiritto però in questa classificazione, in quanto la pianta è appartenente alleConvolvolacee .

Lepatate ideali per gli gnocchi sono le patate a pasta bianca farinose e asciuttepossibilmente “invecchiate” quando gli zuccheri si si sono trasformati in amidioppure le patate rosse meglio a pasta bianca.

2 Bollita a chi?

Comeper il cioccolato anche per gli gnocchi l’acqua è la nemica numero uno perciò, l’idealesarebbe cuocere le patate al forno, al vapore o al microonde ma più spesso perabitudine e comodità le lessiamo ma bisogna imparare a farlo nel modo giusto: cuocete le patate scegliendole delle stessedimensioni in modo da avere una cottura uniforme. Mettetele con la buccia inuna pentola di acqua fredda e fatele cuocere dalla bollitura circa 30 minuti ofino a quando risultino morbide. Con la buccia manterranno il loro sapore e nonassorbiranno troppa acqua.

Ho fatto delle prove di cottura alternative per vedere se effettivamente laresa era diversa: con la stessa quantità e qualità di patate nella cottura a microondecon la buccia si ha una percentuale di farina del 20%, nel forno è del 21,6% elessate è del 30%. In effetti utilizzando il microonde si risparmia tempo e glignocchi vengono più morbidi.

3 La patata bollente

Sbucciatele patate ancora molto calde, magari ne risentiranno i vostri polpastrelli ma nesarà valsa la pena se la buccia sarà venuta via facilmente lasciando la partesottostante, la più farinosa, intatta.

4 Fine orustica?

Non aspettate che le patate si siano raffreddate del tutto primaschiacciarle, fatelo subito appena sbucciate. Potete usare un passaverdure perschiacciare le patate in modo da avere poi un impasto molto omogeneo oppure,usare uno schiacciapatate e avere un risultato più rustico.

Schiacciate le patate direttamente sul piano da lavoro e allargatele con untarocco in modo che perdano l’umidità residua.

5 Le farine

Per gli gnocchi è bene utilizzare farine deboli (W170) e introdurle almenoin tre tempi, in modo da capire quando è bene fermarsi. La quantità di farina èvariabile a seconda delle patate e del tipo di cottura come si è visto. Oltrealla farina 00 si possono utilizzare molte altri tipi di farina ma a seconda diquale si usa il rapporto con le patate può variare. E’ bene sempre lavorarepoco l’impasto affinché non si attivi la maglia glutinica che li rende gommosi.

6 Uovo sì,uovo no

Molti lo usano per legare l’impasto ma, se avrete scelto le patate giuste e avretefatto tutti i passi in modo corretto, non occorrerà anzi, non dovrete proprio metterlo senon in quelli ripieni.

7 Con lariga o senza?

Che nessuno abbia voglia di scherzare! gli gnocchi devono essere rigati,con la forchetta o un riga gnocchi poco importa ma devono avere la rigatura e l’incavoper raccogliere meglio il sugo e alleggerirsi in cottura.

8 Conservazione 

Gli gnocchi non amano grandi attese, meglio se appena fatti ve li mangiate,nel caso di grosse quantità o pasti rimandati potete congelarli prima su un vassoio e poi quandoben raffreddati metterli in un sacchetto magari già in piccole porzioni pronteall’uso. Basterà buttarli nell’acqua bollente e condirli.

9  I gnocchi o gli gnocchi?

Cito testualmente dall’Accademia della Crusca: Le grammatiche concordano: la forma corretta è lo per il singolare e gli per il plurale. Ciononostante, oltre aqueste forme, sono stabilmente presenti nell’uso colloquiale, soprattuttodell’Italia settentrionale, il gnocco/i gnocchi, tanto che la famosa frase idiomatica Ridi,ridi, che mamma ha fatto i gnocchi! ricorre più con l’articolo i che con gli; questo, però, non significa che la scelta di il/i sia da considerare corretta in ogni caso:se può ricorrere in contesti poco sorvegliati, è decisamente da evitare inregistri più controllati. Chiaramente, è possibile che la norma vengamodificata dall’uso, ma al momento questo non è successo. Su Google vince losu il, anche se non con un distacco abissale:54.900 a 29.000, a dimostrazione che la forma meno corretta è comunqueampiamente impiegata.

Quando livedo al supermercato o li prendo al ristorante sperando di sentire il saporedelle patate e invece mi ritrovo a combattere con qualcosa di molliccio einsapore attaccato al palato, mi domando “perché? Visto che è così facile farlibuoni?” e allora corro a casa e li faccio da me.

Per lericette che seguiranno ho utilizzato delle patate rosse perché le bianche che ho trovato nonerano ancora abbastanza vecchie.

Per glignocchi per 4 persone

Patate rosse600g

Farina 00 180g

Sale 

Per ilragù

Macinatodi manzo e maiale 500g

Concentratodi pomodoro un vasetto

Vino rossomezzo bicchiere

Cipolla1

Carota1

Sedano 1

Lavate le patate e mettetele intere e con la buccia acuocere  in acqua fredda. Scegliere patate delle stesse dimensioniin modo da avere una cottura uniforme. Dopo circa 30/40 min (dipende dallapezzatura) saranno pronte. Potete anche usare la pentola a pressione dimezzandoi tempi.



Appena pronte scolatele e privateledella buccia. Passatele al passaverdure o allo schiacciapatate direttamente sulpiano da lavoro. Allargare le patate schiacciate con un tarocco in modo da faruscire tutto il vapore residuo. A questo punto aggiungere il sale e la farina pocoper volta e iniziare a impastare. E’ bene impastare il meno possibilealtrimenti gli gnocchi diventeranno duri. La farina dovrebbe essere il 25% -30% rispetto alle patate ma come dicevo sopra può dipendere da molti fattori. 

 
Meno farina richiedono le patate e meglio è, gli gnocchi saranno più morbidi.
Una volta formata una pagnotta tagliatenedei pezzi con i quali ricavare dei filoncini che allungherete con le mani,facendoli roteare sulla spianatoia fino allo spessore di circa 1.5 cm poi tagliateliin gnocchi di circa 2 cm. Passate ogni gnocco sui rebbi di una forchetta,esercitando una certa pressione farli scorrere dal basso verso l’alto oppureusare un riga gnocchi, in questo modo assumono la caratteristica rigatura e siformerà l’incavo che accoglierà il sugo. 

Non li infarinate troppo altrimentirisulteranno appiccicosi, eventualmente usate della farina di riso che in acquasi scioglie completamente.

Cuocerli subito in acqua bollentesalata pochi alla volta, appena risalgono in superficie sono pronti per essereconditi con il sugo.

Per il ragù fare il soffritto con le verduresminuzzate, poi aggiungere la carne di manzo tritata e rosolarla per alcuniminuti. Sfumare con il vino. Aggiungere il concentrato di pomodoro, aggiustaredi sale e pepe poi far cuocere per almeno un’ora e trenta a fuoco basso.

Gnocchi ripieni mozzarella epomodoro per 3/4 persone

Patate rosse 600 g
Farina 00 130 g
Uovo 1
Mozzarella 1 da 125g
Polpa di pomodoro qualche cucchiaio
Olio 1 cucchiaio
Aglio 1
Sale
Per il sugo di pomodoro

Pomodori datterini gialli e rossi 300gcirca
Aglio 1
Olio 2 cucchiai
Peperoncino a piacere
Basilico qualche foglia


Lavate le patate e mettetele interecon la buccia in una pirofila in forno a 200°C per circa 40 minuti. Appenasfornato armatevi di pazienza e sbucciate le patate, schiacciatele allargatelesulla spianatoia per far uscire il vapore poi inserite poco alla volta lafarina, l’uovo e compattate a formare una pagnotta. Fate dei salsicciottipiuttosto grandi e prelevate una porzione di circa 20 g, appiattitela einserite il pomodoro che avrete insaporito in padella con olio, aglio ebasilico, e un dadino di mozzarella. Richiudete intorno al ripieno fino asigillare completamente. Fate roteare tra le mani per dare una formatondeggiante. Continuate fino a esaurimento dell’impasto. 



Scaldate l’olio in una padellapiuttosto larga, unite l’aglio schiacciato e il peperoncino, unite i pomodorilavati e lasciate cuocere a fuoco lento fino a che i pomodori risulterannosfatti. Personalmente con pomodori piccoli non tolgo la buccia però se non piacepotete sbollentarli prima. Aggiustate di sale. Tenere in caldo.

Cuocete gli gnocchi in acquabollente salata fino a che saliranno a galla, scolateli e passateli nel sugocaldo. Finire il piatto con qualche foglia di basilico.


 

Gnocchi con farina di nocciole per 4persone

Patate rosse 600 g
Farina di nocciole* 60 g
Farina 00 60 g
Sale
Burro salato 40 g
Salvia qualche foglia

Lavate benele patate ma non asciugatele servirà a non farle seccare eccessivamente incottura. Bucare la buccia e disponete in un contenitore adatto al microondemeglio se con coperchio (io uso quelli dell’Ikea con il tappo rosso) oppure,coprire con carta da forno. Cuocete a 900W per circa 10 minuti. Ogni 3 minuticirca fermare e girare le patate. Verificare la cottura con una forchetta poisbucciarle e passarle allo schiaccia patate. Allargatele per far uscire ilvapore residuo e iniziare a introdurre le farine poco per volta e il sale. *Lafarina di nocciole è una farina speciale sulla quale debbo mantenere il piùstretto riserbo ma, se rimarrete connessi nei prossimi giorni, ne verrà svelatoil mistero, per ora posso dire solo che è una farina completamente priva dell’olioessenziale e dal profumo e sapore buonissimo.

Appena il composto sta insieme e èsufficientemente morbido fate dei filoncini e successivamente degli gnocchi cherigherete come descritto sopra.
Lessateli in acqua bollente salata eappena vengono a galla conditeli con il burro salato e la salvia.


E ora aspetto le vostre idee! Buona sfida a tutti.

65 commenti

Cristina Galliti Settembre 5, 2016 - 7:18 am

Come molti mtcini, aspettavo gli gnocchi da tempo!! Grazie e complimenti per il bel post con istruzioni dettagliatissime 🙂

Rispondi
Sara (pixelicious) Settembre 5, 2016 - 7:25 am

Che bello Annarita! Corro a scegliere le patate giuste!!! 😉

Rispondi
Valentina Houston Settembre 5, 2016 - 7:31 am

Grazie di cuore Annarita. Dopo la lunga pausa estiva ci voleva una gara così bella, ricca, e confortante seppur insidiosa.

Rispondi
silvia z Settembre 5, 2016 - 7:34 am

Post molto dettagliato, complimenti…non rimane che mettersi all'opera!

Rispondi
Giovanna Lombardi Gourmandia Settembre 5, 2016 - 7:45 am

E fra un mese avrò una lista di fantastiche ricette con cui preparare i miei adorati gnocchi!!! Grazie Annarita! :-)))

Rispondi
Ale Settembre 5, 2016 - 7:49 am

Ciao cara davvero una sfida interessantissima… grazie mille della tua precisione e della cura. Un abbraccio

Rispondi
FedeB | La Blonde Femme Settembre 5, 2016 - 8:08 am

È tutto stupendo! Complimenti Annarita! Non vedo l'ora di mettermi all'opera 🙂

Rispondi
Lara Bianchini Settembre 5, 2016 - 8:53 am

molto molto ben spiegato, ho una domanda, mai cotte le patate al microonde ma proverei, come si fa?

Rispondi
panelibrienuvole Settembre 5, 2016 - 12:11 pm

Seguo, purché interessa anche me! 🙂

Rispondi
Ilaria Talimani Settembre 5, 2016 - 12:20 pm

Ragazze è scritto sopra nella ricetta con la farina di nocciole

Rispondi
Lara Bianchini Settembre 23, 2016 - 1:50 pm

hihihi, son proprio stordita

Rispondi
peccati di dolcezze Settembre 5, 2016 - 9:04 am

Perfetti annarita
E per la cottura delle.patate spiegazione perfetta
Tecnica non della bollitura anche per i.crocchè che nn tutti sanno….ecco il.segreto di gnocchi perfetti
Grazie

Rispondi
Rossella Campa Settembre 5, 2016 - 9:31 am

A casa stanno facendo la ola 🙂

Rispondi
Patrizia Malomo Settembre 5, 2016 - 9:52 am

Gli unici gnocchi che ho mangiato con grande gusto e che rimpiango sono quelli della mia nonna romana. Per il resto, non li prendo mai, neanche al ristorante a causa di un ricordo che non riesco ad eguagliare. Nella vita li ho fatti solo un paio di volte perché mi vengono da schifo ed in casa mia non sono molto amati. Forse sarà la volta buona che imparo. Speriamo.
Un bacio mia cara.

Rispondi
Lisa Fregosi Settembre 5, 2016 - 11:39 am

Adoro <3
La mia nonna li faceva sempre e io adoro farlo ��

Rispondi
๓คקเ Settembre 5, 2016 - 12:03 pm

Me strafelice!!! Credo di essere l'unica della Community nella cui famiglia gli gnocchi non si preparavano: al massimo si compravano.
Ho cominciato io a farli a mano, e con questo ho detto tutto. 😉
GRAZIE ANNARITA!!!!

Rispondi
panelibrienuvole Settembre 5, 2016 - 12:12 pm

Un post super completo. E tre ricette da urlo. Grazie Annarita, sempre grandissima! ?

Rispondi
Ilaria Talimani Settembre 5, 2016 - 12:19 pm

Ecco con la farina di nocciole è sarebbe stata anche una mia idea :-)li trovo molto interessanti soprattutto con il burro salato…acquolina a mille. Per il resto una spiegazione chiarissima grazie

Rispondi
Chiara Picoco Settembre 5, 2016 - 1:52 pm

amica mia cara, la prossima volta che vengo a trovarti vado direttamente a casa di tua mamma senza passare dal via e mi faccio fare gli originali.
A presto, spero già tra 12 gg.

Rispondi
Giulietta Settembre 5, 2016 - 1:57 pm

Gli gnocchi li faceva la mia nonna. Sapevano di patata. Quando lei non è stata più in grado di farli…niente più gnocchi…
Forse si approssima una nuova era.
Grazie!

Rispondi
Giulietta Settembre 5, 2016 - 1:58 pm

Gli gnocchi li faceva la mia nonna. Sapevano di patata. Quando lei non è stata più in grado di farli…niente più gnocchi…
Forse si approssima una nuova era.
Grazie!

Rispondi
Giuliana Settembre 5, 2016 - 2:14 pm

Grazie Annarita! Spiegazioni perfette!
gli gnocchi sono amatissimi qui, il problema sarò scegliere il condimento!

Rispondi
enrica_ilsoleincucina gouthier Settembre 5, 2016 - 8:58 pm

Come in ogni volta imparo sempre qualcosa di nuovo! Un articolo davvero bene fatto e spiegato bene! Non vedo l'ora di iniziare!

Rispondi
Vitto da Marte Settembre 6, 2016 - 5:13 am

Annarita grazieeee! Adoro gli gnocchi e non sono troppo brava a farli. Vediamo cosa combinerò…… bellissimo post grazie di nuovo!

Rispondi
Vitto da Marte Settembre 6, 2016 - 5:13 am

Annarita grazieeee! Adoro gli gnocchi e non sono troppo brava a farli. Vediamo cosa combinerò…… bellissimo post grazie di nuovo!

Rispondi
Anna Luisa e Fabio Settembre 6, 2016 - 9:12 am

L'aspettavamo, si l'aspettavamo tanto la ricetta della sfida di questo mese 🙂 E finalmente è arrivata. Già me la son letta per bene ieri, ora passo a commentare. Ne vedremo delle belle e mangeremo ottimi gnocchi. Buona sfida a te.

Fabio

Rispondi
cookingwithmarica Settembre 6, 2016 - 9:42 am

Questo post è meraviglioso! Mi sarà utilissimo per tutte le varianti e adesso metto in moto la mia testolina per fare bella figura. Aspetto a farli un giovedi a presto, Marica

Rispondi
elena Settembre 6, 2016 - 1:44 pm

Adoro gli gnocchi è il mio piatto preferito, sono della categoria "senza uovo" e invece che rigati li preparo a losanghe (uso il retro della grattugia), mai provata la cottura al microonde e nemmeno a ripiempirli ..grazie delle dritte! bravissima!!!

Rispondi
Gaia Settembre 6, 2016 - 6:56 pm

Li ho fatti solo una volta, perciò ho tanto da imparare!! Grazie per l'opportunità!

Rispondi
La Cucina Spontanea Settembre 7, 2016 - 7:02 am

Sono due giorni che utilizzo il computer solo ed esclusivamente per lavoro e sono due giorni che aspetto un attimo di tempo per passare da qua. L'unico tentativo fatto con gli gnocchi di patate si è tramutato in un enorme epicfail…Marta ed io preparammo una massa appiccicosa ingestibile. Sono contenta quindi di riprovarci con i tuoi consigli e ricetta!un abbraccio, Chiara

Rispondi
flavia galasso Settembre 7, 2016 - 9:34 am

eccomi qua e beh…. mi aspetto molto da una sfida così bella!

Rispondi
Katia Zanghì Settembre 7, 2016 - 9:59 pm

Prima le nonne, poi la mamma, poi io e adesso i figli, gli allievi, e, prestissimo, la nipotina… Amo gli gnocchi :mangiarli, farli, insegnare(o provarci ) a farli. Bellissima sfida . Grazie !

Rispondi
Mile z Settembre 8, 2016 - 8:24 pm

In casa mia li ho mangiati raramente e anche io non sono molto brava a farli ma con lw tue indicazioni mi ci metteró d'impegno! Grazie x queste favolose ricette spiegate passo passo

Rispondi
Mile z Settembre 8, 2016 - 8:25 pm

In casa mia li ho mangiati raramente e anche io non sono molto brava a farli ma con lw tue indicazioni mi ci metteró d'impegno! Grazie x queste favolose ricette spiegate passo passo

Rispondi
Ottavia Bielli Settembre 9, 2016 - 10:00 am

Li adoro!!! …da piccina li preparavo sempre con la nonna. Impasterò anche con il cuore e mi butterò sugli gnocchi ripieni (li penserò con un sapore tutto piemontese). …grazie per questa bella sfida!

Rispondi
Ottavia Bielli Settembre 9, 2016 - 10:01 am

Li adoro!!! …da piccina li preparavo sempre con la nonna. Impasterò anche con il cuore e mi butterò sugli gnocchi ripieni (li penserò con un sapore tutto piemontese). …grazie per questa bella sfida!

Rispondi
pesche e malvasia Settembre 9, 2016 - 3:23 pm

Spiegazione impeccabile e…bellissima sfida! grazie

Rispondi
Elisabetta Stopponi Settembre 9, 2016 - 9:41 pm

Giuro che sto con l'agenda a prendere appunti!! Grandiosa…. posso dirlo? Viva la patata ;-))

Rispondi
Sabry Settembre 10, 2016 - 9:46 am

buoni, a casa nostra piacciono tantissimo quindi … pronti alla sfida!!!

Rispondi
simonetta Settembre 12, 2016 - 9:43 am

Sono proprio gli gnocchi della mia mamma. Sono in arrivo con la mia ricetta.

Rispondi
Eleonora - Zeta come Zenzero Settembre 12, 2016 - 6:27 pm

Sfida splendida! Io li adoro e come ci ricordi, quando era domenica e la mamma preparava gli gnocchi era una vera festa: ricordo chiaramente l'odore delle patate lessate appena schiacchiate sulla spianatoia che riempiva la cucina..prepararli mi riporta sempre indietro nel tempo. Non vedo l'ora di prepararli.. l'unica cosa che mi rattrista è non avere patate dello scorso anno del mio orto, purtroppo non è stata un'annata ideale per i deliziosi tuberi.. quest'anno invece ne abbiamo in grande quantitá: farò una prova, visto che sono belle "asciutte" 🙂

Rispondi
Caterina Zellioli Settembre 14, 2016 - 11:20 am

Che bello Annarita! Grazie per questa sfida, e io adoro gli gnocchi!! Sto elaborando la mia ricetta e ti ringrazio per aver proposto questa sfida!

Rispondi
Giorgia Settembre 14, 2016 - 4:37 pm

Annarita grazie! Una sfida bellissima. In famiglia nutriamo una certa venerazione per gli gnocchi 🙂

Rispondi
Giorgia Settembre 14, 2016 - 4:38 pm

Annarita grazie! Una sfida bellissima. In famiglia nutriamo una certa venerazione per gli gnocchi 🙂

Rispondi
Cecilia Bendinelli Settembre 15, 2016 - 9:19 am

In famiglia si mangiavano solo quelli Rana, ahimé! Ora con un post così ben fatto e la ricetta così ben spiegata viene la voglia di provare a farli e di sbizzarrirsi addirittura! Grazie Annarita delle spiegazioni chiarissime e dei suggerimenti golosi! Bacio

Rispondi
EatParadeBlog Settembre 16, 2016 - 7:35 am

Un post perfetto sotto tutti gli aspetti, istruzioni minuziose e particolareggiate. E hai fatto la felicità del marito!

Rispondi
cookingwithmarica Settembre 19, 2016 - 10:45 am

Grazie per le info e delucidazioni mi sono venuti buonissimi. Ecco la mia versione un pochino autunnale come condimento ma classica.
http://www.cookingwithmarica.net/gnocchi-di-patate-con-farina-di-kamut-gorgonzola-e-noci-per-mtc59/
Happy Gnocchi. Marica

Rispondi
Manu Settembre 20, 2016 - 11:19 pm

Eccomi la mia proposta arriva con un trittico per assaporarne le differenze

TRITTICO DI RE GNOCCO

CIAO MANU

Rispondi
Taccuinodicucina Settembre 21, 2016 - 5:50 pm

Ricetta perfetta cara Annarita! Gnocchi buonissimi:-)
Io li ho "vestiti" d'autunno….
http://www.taccuinodicucina.it/blog/gnocchi-dautunno/

Un abbraccio forte
Sandra

Rispondi
Anna Luisa e Fabio Settembre 22, 2016 - 9:00 am Rispondi
Silvia Ferrante Settembre 25, 2016 - 3:16 pm

Ciaoo ecco finalmente i miei gnocchi.
Grazie per aver scelto questo argomento che adoro,
Silvia.
http://www.trafornelliepennelli.ifood.it/2016/09/gnocchi-di-patate.html

Rispondi
Antonietta Golino Settembre 25, 2016 - 8:56 pm

Annarita cara finalmente arrivo con la mia proposta.
Ti ringrazio per le ricette che ci hai donato. Ho fatto le prime due, ma solo una pubblicata, entrambe mi hanno pienamente soddisfatta. Ora non mi resta che provare la terza
http://latrappolagolosa.blogspot.it/2016/09/raviolgnocchi-cacio-e-pera-con-salsa-di.html

Rispondi
Itinera De Gustibus Settembre 25, 2016 - 9:43 pm

Grazie Annarita per l'approfondimento che ci hai regalato con questo splendido articolo. Sono sicura che gli gnocchi a casa mia si mangeranno molto più spesso di prima!
Ecco il link della mia ricetta
http://www.degustibusitinera.it/ricettario/primi/169-gnocchi-di-patate-e-tritordeum-con-filetti-di-triglia-e-besciamella-di-mare-allo-zafferano.html

Rispondi
Sabry Settembre 26, 2016 - 2:47 pm

Grazie di esser passata dal blog…e di aver proposto gli gnocchi, forse sei rimasta delusa non vedendo la fossetta ma siamo qui per imparare, tanto, e siccome sono caparbia, riproverò, ho una scelta infinita con MTC!
a presto!

Rispondi
Anisja Settembre 27, 2016 - 9:45 pm

Grazie Annarita, ci hai regalato una ricetta perfetta che non uscirà più dalle nostre cucine!
Un abbraccio, a presto …

Rispondi
edvige Ottobre 2, 2016 - 8:16 am

Dalle gnocozze nere sono arrivata qui. Le patate ho preso nota ma chissà perchè a Trieste trovi solo patate al selenio, ora anche allo iodio o novelle che hanno solo la scritta e di vecchie o altre niente…uffa spero di trovare qualcosa di decente per fare i tuoi gnocchi. Grazie e buona domenica.

Rispondi
edvige Ottobre 5, 2016 - 1:38 pm

PS. Ho fatto ieri sera i "tuoi gnocchi", ho scelto la cottura nel microonde ed è andata benissimo. Le patate erano buone anche se non vecchie..e su quasi 600 g di patate ho messo solo 140 + infarinatura spianatoia senza usare uovo. Erano buonissimi e finalmente senza appiccccciccccarsi al palato. Grazie ancora e buona serata. Edvige

Rispondi
Annarita Rossi Ottobre 5, 2016 - 4:01 pm

Sono felice edvige, non sai quanto. Grazie a te.

Rispondi
Vincenzo Bellini Ottobre 31, 2017 - 6:35 pm

Ciao, solo adesso ho visto questo imperdibile post sugli gnocchi, con osservazioni importantissime. Grazie. Volevo chiederti: nella ricetta degli gnocchi con le nocciole c'è una nota in cui scrivi che nei prossimi giorni avresti parlato della farina di nocciole. Ho cercato sul tuo blog ma non sono stato capace di trovare quando hai riperso l'argomento. Qual' era il "segreto" della farina di nocciole che non potevi anticipare? Please, dimmelo

Rispondi
Annarita Rossi Novembre 6, 2017 - 1:36 pm

Ciao Vincenzo, il segreto era una intervista a Parodi, il produttore della farina che fa oltre a questa quella di mandorle e tanti oli essenziali, tutti prodotti del territorio ligure. Spero di non averti deluso.

Rispondi

Lascia un commento

Potrebbero piacerti anche:

Questo sito usa i coockie per migliorare la tua esperienza. Spero che per te sia ok, ma se desideri saperne di più.... Accetto Leggi altro